La Nutrizionista Carla Frongia

Una persona non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Virginia Woolf

Juice plus: tossicità per il fegato

Ecco uno studio scientifico appena uscito del dipartimento di ricerca sul cancro dell’università di Houston (Texas) sulla tossicità sul fegato dei prodotti Juice plus.


Preciso subito che a me non interessa la marca del prodotto, a me interessa concentrarmi sul fatto che dei prodotti a fini dietetici e relative indicazioni alimentari siano date da persone che non hanno i titoli per farlo. In Italia possono dare prescrizioni dietetiche i medici, i biologi e i dietisti, che sono iscritti all’albo corrispondente. Tutti gli altri stanno semplicemente compiendo abuso di professione, un’azione illegale. Per fare il dentista o il ginecologo ci va la laurea giusto? Anche per fare il nutrizionista 😀


I prodotti in sé possono anche essere a norma ma il punto cruciale è che bisogna imparare a gestire le esigenze alimentari semplicemente mangiando bene, non usando dei surrogati. Surrogati che per di più sono venduti come se fossero caramelle (e neanche le caramelle fanno benissimo ad essere onesti)


Ecco il link diretto dello studio ma faccio un riassunto per chi non riuscisse a capire l’inglese.

http://www.amjmed.com/article/S0002-9343%2809%2900712-8/fulltext#back-bib3

 


Una donna di 51 anni affetta da cancro all’endometrio (utero) ha assunto i prodotti Juice Plus perché sono naturali, apportano antiossidanti che non possono che fare bene e guardate un po’ il suo povero fegato!!

juiceplus

Gli enzimi epatici hanno subito una impennata con l’assunzione dei prodotti Juice Plus.

Intossicato! Tossicità altissima dopo pochi giorni!


Tutti gli enzimi hanno avuto un picco incredibile dopo l’inizio dell’assunzione del miracoloso prodotto e sono poi tornati a norma, lentamente, dopo la sospensione.


Lo studio termina con una considerazione molto importante, che traduco liberamente:

“Come clinici bisogna investigare l’assunzione di prodotti alternativi in modo da prenderli in considerazione nel caso ci siano problemi al fegato o altri effetti sull’organismo non chiari e/o abnormi”


Sinceramente a me non servono studi scientifici per immaginare che i prodotti di sintesi non siano mai una buona scelta, se non dietro prescrizione medica ed effettiva necessità, ma il galoppante abuso e vendita di integratori mi fa capire che non è così scontato.


Uff Carla sei la solita esagerata, il mondo va così, non puoi pensare di non cedere a questi meccanismi, se vendessi anche tu faresti molti più soldi, tanto se non lo fai tu lo fa un altro, ecc ecc


E poi saltano fuori gli studi che mi confermano che faccio bene a seguire la mia linea, rigida forse ma alla fine vincente.


A parte il fatto che anche se volessi vendere in realtà io afferisco all’Ordine dei Biologi e ho il divieto (conflitto di interessi) ma anche se non ci fosse io voglio dormire tranquilla la notte, faccio questo lavoro per aiutare le persone a migliorare la loro salute non per peggiorarla con prodotti di dubbia salubrità. Per me vige il principio di precauzione: alla fine dei conti non sappiamo davvero se questi prodotti abbiano un qualche effetto a lungo termine.


State molto attenti, so che spesso si casca in questi tranelli perché si è disperati e non si sa più come fare ma purtroppo non c’è nessuna scorciatoia per avere una buona forma fisica, bisogna avere pazienza e costanza.


Oggi è 23 dicembre 2017, l’augurio che faccio a chiunque abbia problemi col proprio corpo e col cibo non può che essere quello di capire che strada prendere per stare meglio e percorrerla tutta.

In bocca al lupo 😀

Al prossimo aggiornamento

Carla

P.S.:

Ovviamente sento già le voci di quelli che vendono prodotti di questo tipo dire “eh ma lo studio è stato fatto su una persona affetta da cancro, lo deve prendere una persona sana e vedrai come funziona!”

1) la signora aveva il cancro all’utero e non al fegato

2) il fegato funzionava perfettamente prima dell’assunzione dei prodotti

3) poniamo per assurdo che il fegato della signora fosse affaticato dalla patologia: cosa ne sappiamo noi se quando una persona inizia a prendere questi prodotti, venduti come caramelle, non abbia una qualsiasi patologia? In genere non si chiedono analisi prima della vendita.

4) io personalmente quando sento che un prodotto qualsiasi non può essere consumato da persone con patologie allora penso che comunque non vada bene neanche per me, sana. Se un prodotto non fa male a nessuno allora, secondo me, si può pensare di utilizzarlo.

5) costano molto e con quegli stessi soldi io consiglio di investire quella somma per cibi di qualità alta, psicoterapia nei casi di rapporti non sani col cibo e palestre/sport per aumentare la salute fisica.

5 commenti su “Juice plus: tossicità per il fegato

  1. Dott. Massimiliano Pirroni
    5 gennaio 2018

    Concordo pienamente sulla linea da lei adottata! non ha menzinato l’abuso di professione che queste persone fanno! In Italia, dare un piano alimentare (anche se non lo fai pagare, anche se scritto da professionisti, anche se dichiari di non essere nutrizionista) è abuso di professione!! Con il decreto lorenzin sull’abuso di professione (sarà attivo tra una ventina di giorni) vedremmo un po’ di coach piangere! non vedo l’ora!

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    • Carla Frongia
      6 gennaio 2018

      Speriamo davvero che ci sia certezza della pena, perché è assurdo che possano fare ciò che vogliono!!! Grazie Massimiliano 😊

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    • Ulisse
      9 gennaio 2018

      Io uso i prodotti Juice plus da 14 mesi non mi sono mai trovato male anzi ho migliorato tutti i miei valori prodotti sono completamente naturali e ho perso 72 kg

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      • Carla Frongia
        9 gennaio 2018

        Per me un prodotto naturale è quando è naturale 😊 ma a parte gli scherzi io sono sicura che per un gruppo di persone possano anche andare bene, come ogni cosa non esiste il nero assoluti e il bianco assoluto. Vero è che però troppo spesso si usano prodotti (di qualsiasi marca) consigliati da “coach” che nulla sanno di fisiologia umana e che danno prodotti a prescindere dalle condizioni di partenza purtroppo. .non si possono dare a tutti e sopratutto sarebbe necessario un consulto più specialistico. Inoltre Ci sono tante persone con disturbi alimentari ( e posso assicurare che sono tanti non riconosciuti ) per le quali l’approccio alimentare di questo tipo non va bene. Quindi a lei ovviamente auguro di stare bene ma noi nutrizionisti e dietologi e dietisti , gli unici che per legge possono dare indicazioni alimetari, dobbiamo continuare nel far perseguire un’alimentazione con alimenti freschi e un rapporto psicologico equilibrato con la dieta.

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    • Carla Frongia
      12 gennaio 2018

      ho modificato un po’ l’articolo parlando dell’abuso di professione! ne parlo sempre tanto in facebook ma qui no quindi grazie 😀

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