La Nutrizionista Carla Frongia

Una persona non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene. Virginia Woolf

Mangiare davvero, non solo ingurgitare.

Da qualche mese non scrivo nuovi articoli, la velocità di Facebook mi ha portato a scrivere sempre lì ma ora ricomincerò qui, dove posso “raccontare” meglio i miei pensieri riguardo il mio lavoro, al ritmo di un articolo la settimana.

Proprio l’estrema frenesia in cui viviamo è uno dei punti cruciali del rapporto totalmente sballato e distorto che si ha col cibo: si ingurgita senza prestare minimamente attenzione, attenzione rivolta ai super cellulari e tv.

Tante persone finiscono il pasto senza rendersi conto di sapori, odori, consistenze. Nulla di nulla. 

E questo porta o a mangiare più del necessario oppure a cercare cibi molto salati-dolci o grassi, che hanno un impatto più forte dei cibi semplici anche dal punto di vista calorico. E l’ago della bilancia si sposta sempre più.

Vi riporto un passo di Osho che sottoscrivo in toto:

“Mangiamo con grande inconsapevolezza, automaticamente, da robot. Ma quando non si vive il sapore, ci si sta solo rimpinzando. 

Mangia lentamente e sii consapevole del sapore; solo se mangi lentamente ne puoi essere cosciente. Non trangugiare, non aver fretta: sentendo un sapore dolce, diventa la dolcezza. Allora potrà essere sentita in tutto il corpo, non solo in bocca, non solo sulla lingua. Il sapore si diffonderà in tutto il corpo come un’onda. 

Qualsiasi cosa tu stia mangiando, senti il sapore e diventa il sapore. Se non assapori, diventerai sempre meno sensibile, per cui sarai meno in contatto col tuo corpo, col le tue sensazioni. Ti limiterai a vivere in base alla testa. 

Anche bevendo… quando bevi dell’acqua, sentine la freschezza. Chiudi gli occhi e bevi lentamente, assapora. Senti di essere diventato quella freschezza; essa viene trasferita a te dall’acqua, sta diventando parte del tuo corpo. Toccandola con la bocca, toccandola con la lingua, la freschezza ti viene passata. Lascia che si diffonda come un’onda in tutto il corpo. In questo modo la tua sensibilità può crescere, e puoi diventare più vivo e più completo”.

Fate un esperimento: mangiate un alimento qualsiasi con gli occhi bendati. Solo così potrete capire davvero la differenza di sensazioni e vi assicuro che quel pasto non ve lo dimenticherete mai.

E sappiate che molte persone in sovrappeso, quando si abituano a mangiare più lentamente e senza distrazioni, dimagriscono senza fatica.

Provate!

Al prossimo aggiornamento

Carla

assaggiatore.cioccolata.258x258

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Follow La Nutrizionista Carla Frongia on WordPress.com

Statistiche del Blog

  • 109.904 hits

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 109 follower

Follow La Nutrizionista Carla Frongia on WordPress.com

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Segui assieme ad altri 109 follower

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: